24 April 2007

600 miliardi

E' questo il prezzo della demolizione controllata delle Torri, del caccia contro il Pentagono e dell'abbattimento predeterminato di U93. L'industria bellica USA si è risollevata regalando ossigeno da sparo ad un'economia che si prepara a reggere l'urto con i nuovi mercati cinesi, indiani, brasiliani e russi. Gli Stati Uniti si sono mossi d'anticipo, colonizzando Afghanistan e Iraq (pur incontrando molte più difficoltà - talvolta da loro stessi create) e annusando l'Iran. 600 miliardi di dollari investiti in guerra: per questi soldi sono stati sacrificati più di 3000 cittadini americani, e altrettanti soldati.

20 April 2007

Il Lupo indaga sulla fine dell'agnello...

...è la metafora del Rapporto Commissione 9/11. E' l'America che dice al mondo di essere stata attaccata, che quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti (è proprio questo il punto) e che probabilmente, tutto sommato, non c'è bisogno di entrare nei dettagli. Ad esempio mostrare il filmato di una delle 85 telecamere del Pentagono in cui è stato ripreso il Boeing.

Un riepilogo disordinato ma aggiornato

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9/11, non tutti sanno che:

La BBC diffuse la notizia del crollo dell’Edificio 7 prima che questo fosse effettivamente crollato. Su Matrix, nella puntata del 17 Aprile 2007, è stato mandato in onda il filmato in cui la giornalista dell’emittente riferisce del crollo avvenuto, ma alle sue spalle è visibile l’edificio 7 in tutta la sua interezza.

Il portiere del WTC, William Rodriguez, onesto lavoratore alle Twin Towers per 20 anni, ha depositato una testimonianza in cui riferisce di esplosioni provenienti dal basso (tra i piani sotterranei B2 e B3 per la precisione) all’atto del primo crollo. Rodriguez riferisce inoltre di una sospensione della corrente elettrica avvenuta nel weekend precedente alla mattina dell’Undici Settembre, durante la quale avrebbe notato movimenti di non meglio specificati operai. Tali operai potrebbero essere riconducibili alla sistemazione di cariche esplosive all’interno delle Torri: anche ritenendo assurda tale ipotesi, non si spiega perché la testimonianza di William Rodriguez - l’unica ad essere ripresa a porte chiuse - non compaia nel report della commissione d’inchiesta 9/11.

E’ stato detto che i sistemi di pilotaggio automatico dei Boeing potevano permettere anche a piloti non esperti di condurre un aeromobile con l’unico obiettivo di farlo schiantare al suolo. Peccato che le evoluzioni compiute dagli aerei, le virate, le manovre, le velocità di punta raggiunte possano essere attribuite soltanto a piloti esperti, di certo non ad un giovane, Hani Hanjour, che dai suoi stessi istruttori è stato definito incapace di volare.

E’ stato detto che contro il Pentagono si è schiantato il Boeing 757, ma nessuna telecamera (stiamo parlando della sede della Difesa Americana, il luogo più sorvegliato al mondo, almeno teoricamente) ha ripreso l’evento. Di contro vi sono testimonianze – a sfavore - che parlano di velivolo simile ad un missile e altre testimonianze – considerate a favore della Commissione 9/11 ! – che parlano tuttalpiù di aereo di media grandezza.

E’ stato detto che la breccia aperta nel pentagono è del tutto simile alla conformazione di un boeing. In realtà nelle uniche immagini disponibili si nota un buco e soprattutto le prime colonne della struttura, ancora in piedi.

E’ stato detto che il volo United 93 ha visto ergersi a protagonisti i passeggeri, che sarebbero riusciti a prendere possesso dell’aereo facendolo schiantare in un luogo isolato. Non c’è traccia di resti aerei e umani sul luogo dell’impatto, mentre vi sono resti aerei anche a 8 km dal famoso “buco” che sarebbe stato creato dal velivolo.

La famiglia Bin Laden ha ricevuto aiuto dal Governo Americano per lasciare gli Stati Uniti nei giorni immediatamente successivi all’Undici Settembre. Il passato della famiglia di Osama Bin Laden è costellato di connivenze con realtà politiche ed economiche statunitensi: Osama fu protagonista della lotta anti-comunista in Afghanistan col pieno appoggio della CIA, mentre la sua famiglia è in affari con il gruppo Carlyle, la multinazionale Usa fornitrice del dipartimento della Difesa.

L’alleato più forte degli Stati Uniti in Oriente, ma questo lo sanno tutti, è l’Arabia Saudita, il paese con la più alta concentrazione di estremisti islamici. L’estremismo islamico e le sue cellule erano praticamente inattive in Afghanistan e in Iraq prima della guerra scatenata da Bush.

Sito-Biblio-Filmografia

http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

9/11 - Micheal Moore

LA RISPOSTA AI DIFENSORI DELLE TESI UFFICIALI IN CINQUE VIDEO:

1) Introduzione e difesa aerea

2)Pentagono

3) Torri Gemelle e United 93

4) Edificio 7

5) Testimonianze

19 April 2007

Inganno globale

in attesa di vedere dvd e leggere il libro..

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